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Alla ricerca dei tartufi

Sapete, è molto difficile non parlare, non pensare o non scrivere di cibo e di vino se si vive da qualche parte tra l’Italia, la Croazia e la Slovenia. Popoli diversi, culture diverse, storia diversa, ma lo stesso amore – per il buon cibo e il vino, le buone persone e la gioia di vivere! Questo passa di generazione in generazione. Alcune volte di meno, alcune volte di più, ma sempre almeno un po’.
E no, non parleremo di formaggio né di vino. Beh, un pochino sì. Oggi il protagonista principale è il TUBERO. Una massa scura, a prima vista assolutamente non commestibile. Raccolta dalla terra grazie a cani o maiali. Una delizia di lusso che raggiunge somme milionarie per un solo tubero. Alcuni farebbero di tutto per averla, altri scapperebbero via.

Delizia di lusso o solo un tubero dalla terra.

Lo sapete dove vi portiamo oggi? Nooooo? Forse? Lasciateci scoprire la via odierna.

L’Istria varieggiata, dove dopo il termine della stagione turistica inizia la stagione dei TARTUFI.
Questo tubero reale, per la maggior parte bianco nell’area istriana, nel periodo autunnale è perfetto. La maturità è ottimale, è abbastanza grande, con un aroma divino. Beh sì, potremmo parlarne. Ma la questione è semplice. Secondo alcuni il suo profumo è divino, così come lo è il sapore, altri, come già detto, vorrebbero solo scappare via.
Non possiamo dirvi molto dei tartufi, tranne che hanno un sapore davvero specifico, che vanno benissimo con le ostriche, i “fuži”, i “plukanci”, con salse di verdura a base di amido, con olive, olio d’oliva. Sono divini anche con fichi freschi e formaggio fresco. Gelato ai tartufi, mmmmmmmm. La carne del bovino istriano autoctono “boškarin” con il tartufo bianco è, secondo le parole dei più grandi buongustai e rinomati valutatori di piatti, il massimo o addirittura più del massimo dei sapori e dei piaceri. E non dimenticate di brindare con un bicchiere di vino rosso istriano. Beh, qui stiamo già parlando di poesia da buongustai.

Ogni autunno da Pisino (Pazin), Buie (Buje), Pinguente (Buzet), Levade (Livade) (qui hanno trovato il più grande tartufo bianco al mondo), dalla valle del fiume di Mirna fino a Montona (Motovun) (città istriana da favola - destinazione must see) prendono vita diversi festival, mercati, eventi culinari in onore di questo tubero reale.
Visitate almeno uno di questi eventi e lasciatevi andare al piacere.
Arrivederci!

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